TIROCINI FORMATIVI PER GIOVANI NEO-DIPLOMATI E NEO-LAUREATI
L'Unione dei Comuni dell'Amiata Grossetano per se stessa e per conto dei Comuni di Arcidosso, Castell'Azzara, Cinigiano, Castel del Piano, Seggiano, Semproniano, Santa Fiora e Roccalbegna intende selezionare neo-diplomati e neo-laureati per una eventuale esperienza di tirocinio formativo e di orientamento.
Presso il Comune di Castel del Piano il tirocinio formativo verrà svolto presso il Settore Finanziario, Uff. Ragioneria.
Gli interessati dovranno far pervenire la domanda di ammissione alla selezione, corredata dal curriculum vitae, entro il termine del 13 Febbraio 2011, ore 12.00, presso: l'Ufficio Relazioni con il Pubblico, o all'indirizzo di Posta Elettronica Certificata: comune.casteldelpiano@postacert.toscana.it o a mezzo fax al numero 0564/957155.
Allegati:
| Bando | Schema di domanda |
BANDO UPI TOSCANA
UPI Toscana sta cercando 20 giovani talenti tecnologici motivati a trasferire ad altri giovani l’uso corretto delle tecnologie. La domanda di partecipazione deve essere indirizzata a:
UPI Toscana, Via de’ Pucci, n. 4, Firenze entro il 27 Gennaio 2012.
http://www.upitoscana.it/upitoscana/news/12/13/archivionewsnews.html?idn=976
CONTRIBUTO AFFITTI PER I GIOVANI

In attuazione delle misure a sostegno dell’autonomia dei giovani, la Regione mette a disposizione dei giovani toscani di età compresa tra i 25 e i 34 anni (con priorità alla fascia fra 30 e 34) che intendono scindersi dalla famiglia d’origine e costituire il loro nuovo ed autonomo nucleo familiare, un contributo della durata di tre anni per il pagamento del canone di locazione dell’alloggio.
E’ attivo il bando “Misure a sostegno dell’autonomia abitativa dei giovani. Contributo al pagamento del canone di locazione” (link esterno) riferito alla prima tranche di 24 milioni di euro di un pacchetto di interventi di complessivi 45 milioni di euro, da erogare nel triennio 2011-2013.
Scadenza:
Gli interessati hanno tempo fino al 31 gennaio 2012 per presentare la domanda (link esterno).
Per Informazioni:
Il numero verde di Giovanisì è 800 098719 -
Informazioni dalla Regione Toscana - link esterno
FONDO PER LO STUDIO - "FONDO PER IL CREDITO AI GIOVANI"
Con il decreto 19 novembre 2010, il Dipartimento della Gioventù ha ampliato l’ambito di operatività del Fondo per il credito ai giovani.
Il Fondo - con una dotazione finanziaria attuale di 19 milioni di euro - ha l’obiettivo di offrire le garanzie necessarie per permettere ai giovani meritevoli di ottenere finanziamenti per l’iscrizione all’università, per seguire corsi di specializzazione post lauream o per approfondire la conoscenza di una lingua straniera.
I giovani - in possesso dei requisiti previsti dalla normativa - per accedere ai finanziamenti garantiti dal Fondo, devono compilare il modello di domanda, allegare la documentazione richiesta e recarsi presso le filiali dei soggetti finanziatori aderenti all’iniziativa.
CHI PUO' CHIEDERE IL FINANZIAMENTO
Possono presentare domanda di accesso al finanziamento garantito dal Fondo i soggetti che abbiano un’età compresa tra i 18 e i 40 anni e che si trovino alternativamente in una delle seguenti situazioni:
essere iscritto ad un corso di laurea triennale ovvero specialistica a ciclo unico, in regola con il pagamento delle tasse universitarie e in possesso del diploma di scuola superiore con un voto pari almeno a 75/100;
essere iscritto ad un corso di laurea magistrale, in regola con il pagamento delle tasse universitarie e in possesso del diploma di laurea triennale con una votazione pari almeno a 100/110;
essere iscritto ad un Master universitario di primo o di secondo livello, in regola con il pagamento delle tasse universitarie ed in possesso del diploma di laurea, rispettivamente triennale o specialistica, con una votazione pari almeno a 100/110;
essere iscritto ad un corso di specializzazione successivo al conseguimento della laurea magistrale a ciclo unico di medicina e chirurgia con voto pari almeno a 100/110 e in regola con il pagamento delle tasse universitarie;
essere iscritto ad un dottorato di ricerca all’estero che, ai fini del riconoscimento in Italia, deve avere una durata legale triennale;
essere iscritto ad un corso di lingue di durata non inferiore a sei mesi, riconosciuto da un “Ente Certificatore”.
Il diploma di scuola superiore deve essere conseguito presso:
una scuola italiana, pubblica o privata, autorizzata dal MIUR a rilasciare titoli di studio aventi valore legale in Italia;
una scuola straniera autorizzata dal MIUR all’apertura di una succursale dell’istituto straniero in Italia e abilitata a rilasciare titoli di studio aventi valore legale in Italia.
I corsi di laurea triennale, di laurea magistrale, di specializzazione successivo al conseguimento della laurea magistrale o i Master devono essere tenuti presso:
Università italiane, pubbliche o private, o scuole superiori di insegnamento universitario autorizzate dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MIUR) a rilasciare titoli di studio aventi valore legale in Italia;
Università straniere o scuole superiori di insegnamento universitario straniere autorizzate dal MIUR all’apertura di una succursale dell’istituto straniero in Italia e abilitate a rilasciare titoli di studio aventi valore legale in Italia
L’Ente Certificatore deve essere qualificato tale in un provvedimento, Protocollo d’intesa, ovvero atto amministrativo comunque denominato, emanato o di cui sia parte una Pubblica Amministrazione.
CARATTERISTICHE DEL FINANZIAMENTO
I finanziamenti ammissibili alla garanzia del Fondo che si riferiscono ai corsi e ai Master sono cumulabili tra loro fino ad un ammontare massimo di 25.000 euro (venticinquemila/00 euro) ed erogati in rate annuali di importo non inferiore a 3.000 euro (tremila/00) e non superiore ai 5.000 euro (cinquemila/00 euro);
Le rate del finanziamento per i corsi e i Master, successive alla prima, vengono erogate previa presentazione al finanziatore dell’attestazione dell’iscrizione alle annualità successive dei predetti corsi e del superamento di almeno la metà degli esami previsti dal piano di studi relativi agli anni precedenti;
Ove i corsi universitari o linguistici abbiano durata pluriennale, il finanziatore concede il finanziamento nel suo ammontare complessivo e provvede all’erogazione delle rate (nel rispetto degli importi minimo e massimo contemplati dal Decreto Interministeriale 19 novembre 2010) con cadenza annuale, per un numero di anni comunque non superiore alla durata legale del corso di laurea, del master e del corso linguistico (o comunque non superiore agli anni residui per l’ultimazione del corso, considerata la sua durata legale, ove la richiesta di ammissione al finanziamento coincida con l’iscrizione ad un anno successivo al primo).
Il tasso applicato e le condizioni del finanziamento sono stabilite dai singoli istituti bancari entro i parametri consentiti dall’accordo tra il Dipartimento della Gioventù e l’ABI.
La restituzione dei finanziamenti è da effettuarsi in un periodo compreso tra i tre e i quindici anni.
Il piano di ammortamento del finanziamento non può comunque iniziare prima del trentesimo mese successivo all’erogazione dell’ultima rata del finanziamento.
I finanziatori si impegnano a non richiedere ai beneficiari garanzie aggiuntive oltre alla garanzia fornita dallo stato.
CARATTERISTICHE DELLA GARANZIA DEL FONDO
La garanzia del Fondo è concessa nella misura del 70% dell’esposizione sottostante al finanziamento erogato per la quota capitale, tempo per tempo in essere, nei limiti del finanziamento concedibile, per il quale Consap –quale Gestore – ha dato positiva approvazione, degli oneri derivanti secondo quanto previsto dal Protocollo d’intesa e degli eventuali interessi contrattuali calcolati in misura non superiore al tasso legale in vigore alla data di concessione della garanzia medesima e di mora.
SOGGETTI FINANZIATORI ADERENTI ALL’INIZIATIVA
Possono effettuare le operazioni di erogazione dei mutui garantiti dal Fondo le banche e gli intermediari finanziari che hanno aderito all’iniziativa sottoscrivendo con il Dipartimento della Gioventù apposite convenzioni, il cui schema tipo è stato stabilito nel Protocollo d’intesa tra Dipartimento e Associazione Bancaria Italiana (ABI) del 18 maggio 2011.
50 TIROCINI RETRIBUITI PER GIOVANI LAUREATI
50 nuove opportunità in Regione Toscana per altrettanti giovani laureati. Si tratta di 50 tirocini retribuiti che potranno essere svolti presso una delle cinque direzioni generali e l’avvocatura regionale a partire da ottobre, come recita l’avviso pubblico consultabile su www.giovanisi.it o su www.regione.toscana.it all’interno della sezione dedicata agli avvisi per concorsi.
Ciascun tirocinio in Regione, della durata massima di 6 mesi, sarà retribuito con 400 euro mensili. I destinatari dovranno essere giovani laureati da non più di 12 mesi nel momento in cui viene stipulata la convenzione (in pratica i candidati, oltre ad essere laureati entro la data di scadenza dell’avviso, dovranno aver conseguito il titolo di studio con decorrenza dal 12 ottobre 2010).
Ventitre i corsi di laurea dai quali è possibile accedere al periodo di “pratica” presso una delle cinque direzioni generali regionali: economia e commercio, scienze politiche, economia aziendale, giurisprudenza, architettura, laurea magistrale in beni culturali con indirizzo archivistico e biblioteconomia, lettere e filosofia, scienze agrarie e forestali, scienze della formazione, medicina e chirurgia, scienze sociali, ingegneria civile, ingegneria elettronica, ingegneria informatica, ingegneria idraulica, ingegneria per l’ambiente e il territorio, matematica, fisica, informatica, statistica, veterinaria, scienze geologiche, laurea magistrale in pianificazione territoriale urbanistica e ambientale,
Per un tirocinio all’avvocatura regionale sarà richiesta invece una di queste lauree: giurisprudenza, scienze politiche e economia e commercio.
Tra i 50 tirocini offerti rientrano anche i due già annunciati dal presidente Enrico Rossi che saranno attivati direttamente presso il gruppo di lavoro della presidenza.
Potranno promuovere i tirocini i centri per l’impiego, le università e gli istituti di istruzione universitaria statali e non, i provveditorati, i centri pubblici o a partecipazione pubblica di formazione professionale e/o orientamento, le comunità terapeutiche, gli enti ausiliari e le cooperative sociali e i servizi di inserimento lavorativo per disabili gestiti da enti pubblici.
I tirocini potranno essere promossi anche da istituzioni private senza fini di lucro autorizzate dalla Regione.
La domanda di partecipazione, redatta su apposito modulo scaricabile da www.giovanisi.it dovrà essere spedita a mezzo raccomandata entro il 16 settembre e indirizzata alla Direzione generale interessata al tirocinio. Sull’esterno della busta dovrà essere riportata la dicitura DOMANDA PER TIROCINIO FORMATIVO 2011.
Potrà essere presentata anche a mano presso la Direzione interessata o per via telematica esclusivamente con le modalità indicate all’interno dell’avviso pubblico.
Per informazioni: Regione Toscana – Ufficio Giovanisì Numero verde: 800098719
Documentazione:
Avviso pubblico: [.pdf] [.rtf]
Allegato A (progetti di studio e ricerca): [.pdf]
Curriculum formativo/professionale: [.pdf] [.rtf]
454 POSTI PER IL SERVIZIO CIVILE
Pubblicato il 14 luglio un nuovo bando di servizio civile regionale che mette a disposizione altri 454 posti. Le domande dovranno pervenire entro il prossimo 12 agosto.
Con il bando pubblicato a fine giugno erano rimasti esclusi dal finanziamento, seppur approvati, 93 progetti. La Regione ha perciò deciso di emanare un nuovo bando e di finanziarli con altri 2 milioni e 800 mila euro. In totale perciò, grazie ai due bandi, i posti messi a disposizione sono 984.
Al bando potranno partecipare tutti i giovani in possesso dei requisiti indicati, anche coloro che abbiano già presentato domanda a bandi precedenti purché mai avviati al servizio. Ricordiamo che possono partecipare tutti i
giovani di età compresa tra i 18 ed i 30 anni che siano residenti in Toscana o che vi abbiano il domicilio per motivi di studio o di lavoro, quindi anche i cittadini stranieri. Per le persone disabili l’età è elevata a 35 anni. Non possono presentarla coloro hanno già prestato o svolto attività di servizio civile nazionale o regionale in Toscana o in altra regione e coloro che lo abbiano interrotto prima della scadenza prevista. Così come coloro che lavorino o che abbiano lavorato o collaborato in passato, retribuiti, con l’ente o associazione che realizza il progetto.
Le opportunità sono tante: asl, asili nido, biblioteche, associazioni culturali, biblioteche, organizzazione di eventi, musei, cooperazione internazionale, protezione civile. L’impegno richiesto è di dodici mesi, 30 ore settimanali. Il rimborso spese è di 433,80 euro al mese.
L’esperienza può essere fatta valere come titolo in concorsi pubblici. Alla domanda occorre allegare un curriculum, la selezione terrà conto anche delle esperienze e dei titoli di studio.
Per tutte le informazioni su bando, presentazione della domanda e progetti visitare la pagina dedicata sul sito della Regione o sul sito Giovani Si www.giovanisi.it oppure presso il Centro G a Castel del Piano in Corso Nasini 36 (tel . 0564 973251).
